Cosa vuol dire "passione" oggi?


Mentre celebriamo il Venerdì della Passione, vogliamo ricordare e ricordarci delle "Passioni" che tanti uomini e tante donne si sono trovati ad affrontare in quest'anno difficile.


Le storie grandi e piccole di cui vogliamo fare memoria sono raccontate in queste immagini, in particolare (dall'alto, in senso orario):


- Minneapolis, le proteste del movimento "Black Lives Matter", che rivendica le condizioni di svantaggio e di oppressione della comunità afroamericana negli Stati Uniti, dopo l'uccisione di George Floyd;

- le manifestazioni che in tutto il mondo ci ricordano che "Non c'è un pianeta B", per porre l'attenzione sul climate change;

- gli anziani, spesso soli ed indifesi in questi mesi di pandemia;

- i lavoratori dell'industria dei vestiti del fast fashion, privi di tutele sanitarie ed economiche, impiegati in uno dei settori industriali che incide maggiormente sull'inquinamento;

- i dieci anni della guerra in Siria, che ha reso il paese il centro della crisi umanitaria più grave degli ultimi venti anni;

- le proteste ad Hong Kong, dove i giovani si sono mobilitati per difendere la democrazia e lo stato di diritto;

- il manifesto che in Piazza Maggiore a Bologna, che ricorda la detenzione ingiustificata dello studente egiziano Patrick Zaky dopo più di anno: una battaglia per la verità che ci ricorda dell'uccisione di Giulio Regeni, ancora senza un colpevole;

- la dura repressione delle manifestazioni a sostegno della leader dell'opposizione a Minsk, in Bielorussia;

- i cittadini che protestano in Myanmar, dopo che i militari hanno preso il potere in un sanguinoso colpo di stato;

- la piaga della violenza e dell'abuso domestico contro le donne: in Italia viene uccisa in media una donna ogni tre giorni da una persona che appartiene al suo nucleo familiare;

- i migranti che percorrono la rotta balcanica, che dall'Est Europa, in condizioni disumane, li conduce verso Italia, Francia e Germania.